IN GIRO PER L'ITALIA A VELA PER DIMOSTRARE CHE SI PUO' FARE
17/05/2012
Oggi, allo Yacht Club Sanremo, si è svolta una cerimonia con la consegna del guidone sociale, dedicata a due navigatori che hanno appena concluso il Giro Italia a Vela.
Si tratta di un’avventura particolare in quanto Egidio Carantini, quarantanovenne di Pavia, è persona non vedente e insieme a Berti Bruss, giornalista triestino, ha deciso di affrontare questa sfida.
Partiti da Trieste lo scorso 25 marzo, Carantini e Bruss hanno affrontato tutti i mari delle coste italiane, per arrivare a chiudere la loro esperienza nella città dei fiori mercoledì. La traversata, contrassegnata dal maltempo, è stata più lunga del previsto proprio perché sono stati persi molti giorni di navigazione.
“Abbiamo deciso di fare il Giro d’Italia a vela insieme – dicono Egidio e Berti – per dimostrare che è possibile, che la disabilità non è un ostacolo e che una persona non vedente in barca può fare tutto o quasi quello che fa un altro marinaio”.
“Il solo problema, paradossalmente, - spiega Egidio - è di notte, con il buio i rumori sono più confusi e vi sono grosse difficoltà, se non avessi a fianco Berti”.
“Io, i tuoi occhi, tu l’anima mia” – questo il nome di questa avventura – è stato seguito da un blog e da una pagina Facebook, in cui è possibile trovare tutti i dettagli di quest’esperienza.
Anche la Lega Navale di Sanremo, rappresentata dal suo presidente Ulrico Martinelli, ha presenziato alla cerimonia, giacché Egidio Carantini ha avuto molte esperienze veliche nell’ambito del progetto Homerus, sostenuto da entrambe le associazioni nautiche matuziane.