Il nostro socio Alessandro Tosetti ha doppiato Capo Horn in solitaria: è il 9° italiano

Descrizione dell'evento

Il nostro socio Alessandro Tosetti ha doppiato Capo Horn in solitaria: è il 9° italiano

Il nostro socio Alessandro Tosetti il 12 febbraio alle 11,30 UTC ha doppiato Capo Horn, in solitaria a bordo dell’ULDB 65′ ASPRA, con condizioni di mare e vento ottimali.
Alessandro è il nono italiano ad aver doppiato in solitaria l’Everest della vela, dopo Ambrogio Fogar, Giovanni Soldini, Simone Bianchetti, Pasquale De Gregorio, Alessandro Di Benedetto, Giancarlo Pedote, Andrea Mura, Riccardo Tosetto. Ha già ricevuto il benvenuto del presidente dell’Associazione Internazionale dei Cape Horners*, Sir Robin Knox-Johnston, celebre navigatore britannico che per primo compì la circumnavigazione del globo senza sosta in solitaria.
Alessandro era ripartito da Auckland l’11 gennaio, accompagnato dai guidoni sociali YC Sanremo e Royal New Zealand Yacht Squadron, recentemente gemellati.

Il difficile passaggio di Capo Horn, tra il Cile e il Polo Sud, è il sogno di tutti i navigatori: il fondale che sale da 4.000 a 100 metri di profondità in poche miglia, la forza dei venti circumpolari che può arrivare a 220 km/h, l’altezza delle onde fino a venti metri, la temperatura dell’acqua a 2 gradi con possibilità di incontrare iceberg alla deriva, fanno da sempre del titolo di cap hornier un vero mito.

“Sono stato molto fortunato – ha commentato Alessandro – ho doppiato il Cabo con condizioni di vento e mare favorevoli, mi sono potuto avvicinare per vederlo e esser fotografato dal guardiano del faro, che ringrazio. Il vento e l’onda adesso stanno risalendo, sono riuscito a passar davanti al fronte che arriva, e vorrei affrontare il passaggio di Le Maire perché dovrei avere vento e correnti a favore”.

Dalla sua partenza per la Global Solo Challenge in Spagna nell’ottobre 2023, Alessandro ha navigato oltre 15mila miglia, passando Capo di Buona Speranza in Sudafrica e Capo Leeuwin in Australia, fino allo stop non previsto in Nuova Zelanda per la rottura del sartiame e il forzato ritiro dalla regata, lo scorso marzo.

Il sogno però non si è fermato, e Alessandro con tenacia e passione, è ripartito quest’anno per completare la circumnavigazione in solitaria nella tappa Auckland-Sanremo. Il viaggio a bordo di ASPRA non è solo una sfida sportiva, ma anche occasione per rafforzare i rapporti tra culture e tradizioni diverse, unite dalla passione per il mare e la vela.

Alessandro, al suo ingresso nell’Oceano Pacifico, come omaggio al RNZYS e al Paese che ha ospitato ASPRA durante i lavori di riparazione, ha disegnato sul mare con il tracker di rotta una farfalla, la Red Admiral simbolo della Nuova Zelanda.

Lo Yacht Club Sanremo non vede l’ora di dare il benvenuto a Alessandro su ASPRA con il burgee RNZYS, il cui arrivo è previsto in primavera.

E’ possibile seguire il tracking di ASPRA qui: https://my.yb.tl/ASPRA
*L’adesione a The International Association of Cape Horners è aperta a persone di tutte le nazionalità che abbiano doppiato Capo Horn a vela nell’ambito di un passaggio non-stop di almeno 3.000 miglia nautiche che supera la latitudine di 52° Sud sia nell’Oceano Pacifico che nell’Oceano Atlantico e che si compia senza l’uso di motori per la propulsione.