Dopo una bella estate di grandi vittorie, anche in autunno i nostri soci hanno continuato a portar alto il nostro gonfalone.
Abbiamo iniziato a settembre con la vittoria del Resolute Salmon della famiglia Zaoli alla Vele d’Epoca di Imperia nella classe Classici IOR. Sempre nel circuito d’epoca, diversi successi alle Regates Royales di Cannes con Fifi (Epoca Marconi B) e Transbunker (Dragoni) sul podio, e Il Moro di Venezia I al 5° posto classe Classic IOR.
La settimana successiva, a Les Voiles di Saint Tropez, Il Moro di Venezia I del nostro socio Massimiliano Ferruzzi ha vinto il Trophy for the best IOR categoria Tradition e la Club 55 Paul Watson Cup, storica sfida tra gentiluomini, contro Belle Aventure, il Bermudian Ketch di 25 metri progettato da Fife. La partita tra i due grandi yacht classici si è svolta nella storica Journée des Défis, il giovedì, con partenza dalla torre Portalet. “È stato un sontuoso scontro generazionale, proprio come piace a noi, a Les Voiles de Saint-Tropez, tra il primo Maxi di Raul Gardini (1976) e il quasi centenario ketch Marconi (1929) – spiega Patrice de Colmont, fondatore della Nioulargue e capo del Club 55 – “queste sfide nel nome di Paul Watson non sono un omaggio, ma pensate proprio per aiutare il presidente di Sea Shepherd”.
Su 250 barche iscritte a Les Voiles, altri tre nostri soci. Sono Miss K Checkmate di Marco Babando 8° posizione su 34 IRB categoria Moderne, seguita da Ange Transparent II di Andrea Zaoli, e Ottocinque XL di Dario Caffaro in 10° posizione IRC.


A ottobre, alla Smeralda 888 International Championship, a Monaco, il nostro socio e consigliere Paolo Bonetto a bordo di Millennium Falcon ha conquistato il secondo posto del campionato stagionale – partecipanti anche Vittorio Zaoli a bordo di Django e Andrea Statari su Gorilla Gang.
Non sono mancati successi nelle regate di altura come alla celebre Rolex Swan Cup 2024 con il giovane Matteo Volpari che ha ottenuto il terzo posto nella classe Swan 45 a bordo di Tethis. YC Sanremo presente anche alla Barcolana con il nostro direttore sportivo Marco Cilli a bordo di Oby Wan, che si è piazzato 22° tra i 177 “piccoli scafi”, e il socio Daniele Bonetto.
Andrea Abruzzese e Fabio Boldrini, nostri istruttori 420, alla loro quarta partecipazione al Campionato Italiano Match Race J70, quest’anno hanno conquistato l’argento a Torre del Greco.


Grandi successi anche tra i nostri dragonisti – attualmente impegnati nella Dragon Winter Series appena iniziata nelle nostre acque: Transbunker, con Yevegen Braslavetz al timone insieme ad Andrea e Vittorio Zaoli, ha conquistato un bel secondo posto all’European Grand Prix 2024 di Imperia, dopo aver combattuto fino all’ultimo. E Dragondine Onkahye, con il nostro atleta Marco Gerbaudo, ha vinto il titolo di Campione Italiano. Complimenti a tutti i nostri dragoni partecipanti – Transbunker, Dragonfly e Dragondine.
Chiudiamo con la recente assegnazione del titolo “Armatore dell’anno AVUI 2024 – Assoluto e di classe C” a Gianluigi Dubbini, socio del nostro yacht club dal 2017 con l’Italia Yacht 9.98 Sarchiapone Fuoriserie. L’Unione Vela Altura Italiana, l’associazione di classe che raggruppa gli armatori italiani che svolgono attività agonistica, ha assegnato il titolo dopo le 59 gare del loro programma, sul merito della stagione di grandi successi di Sarchiapone, ad agosto “Campione Italiano d’altura” a Brindisi.


Un ringraziamento va a tutti i soci per l’impegno e il successo del club nelle competizioni.
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